Le regole per le uscite di gruppo

Le regole per le uscite di gruppo

Premessa:

IL mondo dei club motociclistici è stracolmo di regole e norme che, a nostro avviso, vanno bene per Chapter Custom o per gruppi stranumerosi.

Noi vorremmo cercare di continuare ad essere sempre un gruppo di Ducatisti appassionati e regolati solo dal buon senso. Visto che il mio buon senso è diverso dal tuo o dal suo, cerchiamo di stilare piccole regole per il buonsenso di Indesmoniati DOC Salerno:

“Viaggiare con il gruppo è una scelta volontaria, che deve sottostare a delle regole per il bene del gruppo”.

– Fase 1. Programmare il percorso:

Chi propone il tour avrà cura di creare una mappa del percorso e parlarne con un membro dello Staff. Avrà cura di proporre dei punti di sosta (vedi Soste) in cui poter fare rifornimento e bere un caffè o fare la pipì. Indicherà dove sono gli incroci dove possono crearsi fraintendimenti e prenderà parte come Organizzatore al Tour.

– Fase 2: Organizzare il Tour

L’organizzatore del tour, dopo il benestare dello Staff, farà in modo da creare l’evento nelle modalità scelte dal club stesso: Creazione topic sul forum, creazione evento su FB con link al topic del forum, lista broadcast su Whatsapp.

Le soste saranno organizzate in modo da avere una percorrenza atta ad accontentare il partecipante con la moto più assetata di benzina del gruppo. Così tutti si tareranno sui suoi consumi. I distributori dove ci fermeremo saranno anche con Bar e bagno in modo da ridurre le soste al minimo.

L’organizzatore avrà cura di nominare (previa autocandidatura sarebbe meglio) i necessari collaboratori al tour. Essi avranno il ruolo di gestione della coda secondo le modalità espresse al punto (Fase 3: Ruoli)

– Fase 3: Ruoli

Staff: Lo Staff del Club Indesmoniati DOC Salerno

Organizzatore: Chi ha organizzato il tour. Può anche non essere membro dello Staff. Testa: la persona che conosce meglio la strada. Avrà una andatura “allegra” perchè facilmente con lui ci saranno i partecipanti più “allegri” che avranno automaticamente il ruolo di Staffetta.

Staffetta: i più “allegri” del gruppo lo saranno di default ma chiunque può candidarsi o essere candidato al ruolo. Il suo compito sarà quello di fermarsi a far passare TUTTO il gruppo quando la Testa glielo indicherà (in presenza di incroci o strade in cui il gruppo potrebbe non sapere dove andare). Una volta passata anche la Coda potrà risalire il gruppo per andare nella posizione a lui più congeniale.

Coda: Possono essere anche più di uno. Vigileranno sul gruppo da dietro avendo cura di assistere chi dovesse fermarsi o rallentare troppo. Avranno facoltà di risalire il gruppo nominando una Coda alternativa anche mentre si è in viaggio.

– Fase 4. La Partenza:

Si arriva alla partenza non oltre l’orario stabilito (i ritardatari offriranno il caffè) con Pieno di benzina già fatto e vescica in ordine. Se si è in ritardo si dovrà avvertire un membro organizzatore comunicando l’ora presunta di arrivo (preferibilmente telefonando e non whatsapp, sms etc. All’arrivo comunque offrirà il caffè a tutti 🙂 )

Andrà subito da un membro dello staff a dare la propria presenza e parcheggerà la moto insieme alle altre del Club in maniera ordinata. Lo staff gli comunicherà l’ora esatta di partenza e solo allora ci si potrà allontanare per caffè, chiacchiere etc.

Si parte con la Testa avanti a tutti e con le posizioni precedentemente descritte appena dietro.

– Fase 5: Posizioni e comportamento in strada

Come detto prima ci saranno alcuni ruoli stabiliti ma, visto che non siamo un gruppo di turisti, comprendiamo che qualcuno abbia voglia di essere un pò più libero. Ovviamente potrà superare chiunque voglia, considerando gli effetti del suo sorpasso:

– potrebbe perdersi uno svincolo (in questo caso sarebbe opportuno che studiasse prima il percorso) e non sarà atteso dal gruppo. Dovrà recuperare il gruppo con le sue forze.

– potrebbe arrecare danno agli altri componenti con sorpassi azzardati o inchiodate repentine. Anche in questo caso si assume le relative responsabilità nei confronti del gruppo fino ad essere ammonito e poi escluso per comportamento antisociale.

Una uscita ha delle soste predeterminate e finisce sempre in un luogo concordato con l’inventario dei presenti. Solo dopo l’appello siete liberi di andarvene per conto vostro. Se qualcuno intende lasciare il gruppo e procedere per proprio conto deve comunicarlo a chi guida la colonna (Testa) e a chi la chiude (Coda).

– Fase 6: SOSTE

Le soste sono preventivamente organizzate ma, se questo non fosse possibile ci si riferirà ai consumi del più “assetato” del gruppo (indicativamente 130/150km) e si sceglierà un distributore con bar e bagno per essere il più veloci possibile.

In caso di sosta è fondamentale che TUTTI, appena arrivati al distributore, si rechino a fare rifornimento. Poi potranno parcheggiare ordinatamente e scendere per un caffè o per il bagno. Una volta scesi dalla moto sarà cura del partecipante andare da un membro dello staff per conoscere l’esatto orario di ripartenza a cui ci si dovrà attenere scrupolosamente.

Le soste per il pranzo saranno, compatibilmente con il luogo, organizzate sia per pranzo al sacco che per pranzo in ristorante. Di norma sarà stabilito al momento dell’organizzazione. Ben vengano indicazioni nella fase organizzativa perchè non è bello obbligare tutti alle scelte di pochi.

– Fase 7: Segnali in Moto

Durante i ritrovi, la marcia, i raduni ed in ogni occasione, i motociclisti hanno la buona abitudine di salutarsi anche tra sconosciuti. Questo anche perché tra motociclisti c’è una fondamentale e diffusa solidarietà che ci vede impegnati anche per lo sconosciuto in difficoltà.

Il Club Indesmoniati Doc Salerno chiede a TUTTI i suoi soci ed ai partecipanti alle uscite, di salutare indistintamente TUTTI i motocliclisti incrociati (con l’esclusione degli scooteristi 🙂  ). Il saluto verrà effettuato con un cenno della mano sinistra quando incrociamo un motociclista o con il piede destro quando lo superiamo.

Lampeggiare un motociclista incrociato significa “attenzione, pattuglia o velox” quindi sconsigliamo questo tipo di saluto.

Alcuni gesti durante la marcia:

Mettere il piede a destra o sinistra: indica un pericolo per la tenuta di strada o di un ostacolo sulla nostra carreggiata, alla destra o alla sinistra (pedoni, ciclisti, buche ecc..), questo agevola chi è dietro che provvederà a indicarlo a sua volta

Si aprono entrambi i piedi : se l’ostacolo è importante da poter provocare una caduta (ad es un dosso o buca profonda non segnalata) e si è costretti “ad inchiodare”. Alzare un braccio: in caso di arresto/frenata improvvisa, chi segue farà altrettanto avvisando chi sopraggiunge del pericolo e dell’ostacolo;

Gli autovelox equivalgono ad un ostacolo, quindi verranno indicati con il braccio alzato.

– Fase 8: Fine giornata:

Alla fine del tour ci si fermerà TUTTI insieme per un saluto ed un arrivederci alla prossima uscita.

Una precisazione importante:

Tutti quelli che si adoperano per la buona e serena riuscita dell’uscita, (Organizzatore, Staff, ecc.) lo fanno con puro spirito gratuito, volontariamente, in perfetta buona fede e senza alcuna specifica professionalità. In nessun caso può adombrarsi una qualunque ipotesi di responsabilità in capo a loro per ogni loro attività, anche apparentemente errata. Tanto perché chiunque partecipa ad una uscita è responsabile di se stesso e della sua moto, presumendosi idoneo alla guida e a conoscenza del livello di difficoltà dell’uscita e di tutte le regole, nostre e di legge.

Ai fini della privacy partecipando all’uscita, ciascuno è consapevole ed implicitamente acconsente allo scatto e pubblicazione di foto o riprese audiovisive.

By |2018-07-09T19:38:28+00:00giugno 26th, 2018|Senza categoria|0 Comments

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